<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377</atom:id><lastBuildDate>Thu, 07 Jan 2010 07:41:29 +0000</lastBuildDate><title>Tomasi Case - Non solo case...</title><description>Blog della Tomasi Case -  costruisce e vende direttamente case residenziali e case vacanze a: Comacchio (FE), Lido delle Nazioni (FE), Lido degli Estensi (FE), Lido degli Scacchi (FE), Lido di Pomposa (FE), Lido di Spina (FE), Lido di Volano(FE), Porto Garibaldi (FE), Eraclea Mare (VE)</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Tomasi Case)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>192</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-3411377727359209114</guid><pubDate>Thu, 07 Jan 2010 07:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-06T23:41:29.231-08:00</atom:updated><title>situazione commercio centro storico a comacchio</title><description>La situazione del commercio nel centro storico di Comacchio è tutt’altro che favorevole in questi frangenti. I motivi sono diversi e vanno dalla mancanza di dialogo con chi gestisce i parcheggi, che continua a latitare al bluff dei cosiddetti “saldi”, che hanno scarsissima presa. “Se dovessimo fare un bilancio di come sono andate le cose nell’anno appena trascorso, ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli, perché non possiamo considerarci soddisfatti – commenta rammaricato Davide Buzzi, presidente del consorzio commercianti “Città di Comacchio”. A di là di una situazione congiunturale generale, siamo stati penalizzati soprattutto in questa fase conclusiva dell’anno, in occasione delle festività natalizie, da diversi fattori. Il primo è senza dubbio il tempo, che ha contribuito ad annullare alcuni eventi importanti per richiamare gente a Comacchio. Poi dobbiamo aggiungere il problema dei parcheggi a pagamento. Avevamo proposto di rendere gratuiti i parcheggi a pagamento durante le feste, come è stato fatto in altri centri turistici e a questo proposito avevamo sollecitato più volte un incontro con i responsabili della società che si è aggiudicata l’appalto della gestione dei parcheggi a pagamento. Nessuno si è fatto vivo e così c’è stato chi ha preferito risparmiare qualche soldo di pedaggio e magari ha fatto breccia in altri luoghi. Non è il modo migliore per far crescere la nostra città, che ha bisogno di una collaborazione sinergica con operatori, residenti e istituzioni. Tutti devono fare la loro parte per rendere vivibile e fruibile questa città così suggestiva, che non necessita di molti interventi ma soltanto di buona volontà e di gioco di squadra. Se viene a mancare anche un solo elemento, il gruppo rischia di sgretolarsi”. E i saldi perché non tirano? “La nostra non è la metropoli in cui la gente va alla ricerca dei prodotti griffati – sottolinea Buzzi – noi commerciamo prodotti di qualità, adatti a tutte le esigenze e, come stanno facendo un po’ tutti, abbiamo applicato gli sconti adeguati ma più di così non possiamo fare. E di gente, onestamente, non se ne vede molta. A questo va aggiunta la concorrenza dei centri commerciali e alla fine il piccolo commercio del nostro centro storico ne esce piuttosto penalizzato”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-3411377727359209114?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2010/01/situazione-commercio-centro-storico.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-545012798393947296</guid><pubDate>Tue, 05 Jan 2010 11:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-05T03:27:17.013-08:00</atom:updated><title>ristabiliti gli orari di apertura dell'ufficio postale</title><description>Dopo le proteste da parte di numerosi utenti, che nei giorni scorsi hanno trovato chiuso l'ufficio postale di Via Menegazzi,  durante il pomeriggio, siamo andati a chiedere spiegazione agli stessi operatori del servizio. "Purtroppo, nel periodo delle festività natalizie - ci hanno detto - tra personale in malattia e in ferie, non siamo riusciti a garantire la copertura dei vari sportelli anche durante l'orario pomeridiano. A partire, invece, da ieri (lunedì 4 gennaio) tutto è stato ristabilito e quindi l'ufficio postale di Comacchio rimane regolarmente aperto, dalle 8,15 alle 18,30". Dunque, non ci saranno più disagi da parte degli utenti, che possono tranquillamente recarsi a sbrigare le loro incombenze anche al pomeriggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-545012798393947296?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2010/01/ristabiliti-gli-orari-di-apertura.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-4262601451406436733</guid><pubDate>Mon, 04 Jan 2010 08:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-04T00:46:12.770-08:00</atom:updated><title></title><description>E' tutto pronto per la tradizionale festa della Befana, a Comacchio e sul litorale, che si intitola "A vàn la vacie" (arriva la Befana). A Comacchio l'evento è curato dal coordinamento comunale del volontariato comacchiese. Si comincia oggi pomeriggio (martedì 5 gennaio), nella frazione di Volania, dove, alle ore 15, presso la scuola materna S. Maria Bertilla, si svolgerà lo spettacolo di animazione "La befana di Volania" con la distribuzione di calze per tutti i bambini. Alle 17, in piazza Rimembranza, a San Giuseppe, andrà in scena "giochiamo con la befana", spettacolo curato dalla Pro Loco "La Fontana-Comacchio". Domani mattina (mercoledì 6 gennaio), alle 11, al centro parrocchiale di Vaccolino, invece, sono previsti animazione e distribuzione di calze per tutti i bambini. Appuntamento con la befana anche a  Porto Garibaldi, dove, al centro parrocchiale, alle 14,30, si svolgerà lo spettacolo intitolato "la befana vien dal mare quante cose può portare": animazione e calze per tutti i bambini curato dal gruppo di azione cattolica e scout. Alla parrocchia di Raibosola, a Comacchio, alle 11,30 di domani la befana scenderà anche sul villaggio, mentre nel centro storico lagunare, a partire da domani alle 10, ci sarà il mercatino della befana, promosso dal consorzio commercianti "Città di Comacchio". Nel pomeriggio, alle ore 15, al palazzetto dello Sport "Fattibello", la scuola Calcio Comacchio-Lidi distribuirà a tutti i suoi giovanissimi calze e doni, mentre dalla torre dell'Orologio partirà il trenino della Befana, gratuito per tutti i bambini. Sempre a partire dalle ore 15, merenda con la befana offerta dall'AVis di Comacchio. Alle ore 16, alla Loggia del Grano spettacolo dei burattini e alle 18, epilogo in piazzetta Trepponti con la befana che saluta tutti i bambini tra musica, danze in un fantasmagorico e multicolore spettacolo piromusicale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-4262601451406436733?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2010/01/e-tutto-pronto-per-la-tradizionale.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-1192045239940753955</guid><pubDate>Tue, 29 Dec 2009 09:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-29T01:19:52.200-08:00</atom:updated><title>cenone di san silvestro a comacchio e sul litorale</title><description>Crisi o non crisi ma il cenone dell’ultimno dell’anno è sacro. A Comacchio, poi, può assumere un sapore e un fascino diversi. I ristoratori della città sull’acqua e del litorale, tutto sommato, non si lamentano. Addirittura c’è qualcuno che parla di lieve incremento rispetto al cenone dell’anno passato. “Bisognerebbe organizzare un momento speciale – dicono in coro – nella naturale cornice dei Trepponti, con tanto di musica e brindisi di mezzanotte, come si fa nelle grandi città”. Taluni ristoranti o Bad &amp;amp; Brekfast, comunque, hanno lanciato “pacchetti-vacanza” interessanti, comprendenti non solo il cenone ma anche 3 pernottamenti (voi ne pagate solo 2), l’escursione storico-ntauralistica del 2 gennaio in motonave partendo dalla stazione da pesca “Foce” e la visita al museo della nave romana. Non solo gastronomia, dunque, ma anche natura, turismo e shopping.. Al noto ristorante “Aroldo” di Lido di Spina preferiscono mantenersi cauti e proporre un menù alla carta, il tutto in una atmosfera di festa, con musica e brindisi di mezzanotte. Stessa cosa anche al ristorante “Milano” di Porto Garibaldi. Il menù sarà quello tradizionale, con i piatti tipici alla marinara e di valle e con il brindisi a mezzanotte. Poi, uno è libero di scegliere se restare o recarsi in discoteca o da amici. A optare per il cenone sono in molti. A cominciare dai ristoranti dei Lidi Nord, quasi tutti al completo. “Da noi non c’è più posto – dice soddisfatto il titolare del “Barbablù” di Lido delle Nazioni – oltre al cenone proponiamo il menù alla carta, con musica dal vivo e  il tradizionale brindisi all’anno nuovo. Anche a Comacchio il cenone è tradizione e alcuni ristoranti, a cominciare dalla Comacina e dalla consorella Barcaccia,  propongono “pacchetti-soggiorno” interessanti, che comprendono varie escursioni sul delta e nelle valli di Comacchio. Nel menù del cenone di San Silvestro, alla Comacina, si legge: “Il mare…coreografia di tartare di pesce spada e carpaccio di spigola marinata al finocchietto selvatico con tegola di pane croccante”. Il Cantinòn propone il cenone con 4 menù a scelta: il tutto allietato dalla musica di “Tancini trio”. La tradizione la potete gustare anche alla trattoria del Borgo e negli altri locali comacchiesi. Cucina tipica lagunare anche al ristorante “Europa” di Portogaribaldi, con i suoi insuperabili risotti e i brodetti a base di anguilla. Insomma, ce n’è per tutti i palati e per tutte le tasche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-1192045239940753955?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/cenone-di-san-silvestro-comacchio-e-sul.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-8094464815048491346</guid><pubDate>Mon, 28 Dec 2009 07:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-27T23:47:43.945-08:00</atom:updated><title></title><description>Lutto nel mondo dello sport comacchiese. E' morto, all'età di 77 anni, Remo Fogli, noto imprenditore ma soprattutto benvoluto presidente della gloriosa squadra di calcio lagunare, che, al termine del campionato di Prima Divisione 1977-78, fece il salto di qualità, conquistando la Promozione. Sono in molti a ricordare quell'uomo umile e generoso, che, dal 1976 al '78 rimase al timone di quella formazione agguerrita e ben affiatata, a cominciare dal portiere Tonino Ferroni, passando per Armando e Pino Cavallari e arrivando a Fabrizio Felletti, attuale assessore allo sport. "Era uno di noi, con un cuore grande come una casa - dicono in coro i suoi giocatori -  ecco perchè tutti gli volevamo bene come a un padre. Lui sapeva farsi volere bene non soltanto da noi ma anche dal pubblico. Autentico innamorato del pallone e della sua città, non ha mai lesinato nulla pur di sostenere una giusta causa". Con un allenatore del calibro di Edo Patregnani e un direttore tecnico, oltrechè "anima" della Comacchiese come Angelino Cavalieri, che lo aveva preceduto alla presidenza della società, era riuscito a traghettare i rossoblù verso l'agognata Promozione, dopo 16 anni di permanenza nelle categorie minori. Un traguardo ambito e meritato, frutto della grande passione e determinazione di un gruppo di ragazzi, che ancor oggi si incontrano e ricordano quel campionato vittorioso di oltre 30 anni fa. Oggi pomeriggio (domenica 27 dicembre), alle ore 14,30, al Duomo di Comacchio, ci saranno i funerali e per l'occasione, i suoi "ragazzi" si ritroveranno per dare l'ultimo saluto al loro presidente-amico, all'indimenticato Remo, che aveva sempre una parola e un consiglio per tutti, ma soprattutto sapeva trovare la soluzione giusta in qualsiasi circostanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-8094464815048491346?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/lutto-nel-mondo-dello-sport-comacchiese.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-2574186745814912879</guid><pubDate>Wed, 23 Dec 2009 09:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-23T01:03:13.495-08:00</atom:updated><title>fiaccolata sul portocanale di porto garibaldiE' una ricorrenza ormai consolidata quella che ogni anno si svolge nel porto canale di Porto Garibaldi, i</title><description>E' una ricorrenza ormai consolidata quella che ogni anno si svolge nel porto canale di Porto Garibaldi, in occasione del giorno di Santo Stefano (sabato 26 dicembre) e che coinvolge con sempre crescente interesse tanti appassionati di subacquea. Si intitola “Natale con i tuoi ... Santo Stefano con noi”. I protagonisti del tradizionale evento sono gli atleti del gruppo Ippocampo Sub di Comacchio, da anni  impegnati nella promozione e nella pratica di questa disciplina sportiva, sostenuti dalla locale associazione di commercianti "Ati l'Alba" e dal gruppo di volontariato "La Famia ad Magnavaca". Non solo sport ma anche tradizione, accoglienza e momenti di puro spettacolo. Un legame forte e ben rappresentato in questo evento natalizio che ricorda l'elemento caratterizzante dell'intero territorio: l'acqua. Il risultato viene accolto da tanti turisti che di buon grado si concedono una vacanza sul litorale comacchiese per assistere alla famosa fiaccolata sull'acqua, dopo le abbuffate e i cenoni tra le mura domestiche, come vuole la tradizione. Un percorso immaginario che nella notte del 26 dicembre illumina le sponde del Lido degli Estensi e del dirimpettaio Porto Garibaldi, con tante fiammelle coreografiche che rappresentano la scia della stella cometa di Natale. Una giornata di festa che si completa con spettacoli musicali, animazione per i più piccoli estasiati dalla presenza di Babbo Natale, figura di riferimento del momento che consegna oggetti e piccoli doni. Il classico mercatino che fa da contorno a uno spazio che ogni anno diviene sempre più importante conclude l'offerta turistica rivolta ai tanti che preferiranno questa ricorrenza. Ma il clou della serata è senza dubbio offerta dagli sportivi impegnati nella traversata.Lo stupore resta tra le persone che assistono al completamento del percorso di rito nell'ammirare l'estrema disinvoltura con la quale si affrontano le temperature rigide del periodo. Sono momenti che appassionano grandi e piccoli e che fanno da preludio all'arrivo dei fuochi pirotecnici, che di fatto concludono la serata, illuminando con tanti colori il cielo di Porto Garibaldi.La tecnologia e la voglia di divertirsi hanno come sempre la meglio tra gli amici sub che una volta completato il percorso possono rifocillarsi con cioccolata e tè caldo distribuito in grandi quantità fin dalle prime ore del pomeriggio dai vari gruppi di volontariato. Un modo per stare insieme e raccogliere qualche offerta economica da consegnare alla locale scuola materna, tra ciambella e altri prodotti tipici locali.&lt;br /&gt;Luciano Boccaccini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-2574186745814912879?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/fiaccolata-sul-portocanale-di-porto.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-5927152789052044538</guid><pubDate>Wed, 23 Dec 2009 09:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-23T01:01:30.109-08:00</atom:updated><title>ricette natalizie della tradizione comacchiese</title><description>-         RISOTTO D’ANGUILLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per 4 persone: 200-250 g di riso; 2 anguille da 300 g cadauno; 70 g di formaggio grana; 20 g di pecorino romano; 1 cipolla; concentrato di conserva; lardo; noce moscata; sale; 1 carota; 1 gambo di sedano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I comacchiesi sono degli autentici esperti nel fissare l’anguilla su un’asse di legno con il punteruolo infilzato nelal coda. Con un coltello la si apre e dopo averne rimosso la lisca, la si pulisce dalle interiora e la si lava con cura.&lt;br /&gt;Si praticano poi alcuni tagli laterali, in modo da poter ricavarne la polpa. La pelle, la lisca e la testa rimaste, vengono messe a bollire in una pentola d’acqua aggiungendo sedano, carota e cipolla sino ad ottenerne un brodo che va opportunamente schiumato.&lt;br /&gt;In una teglia a parte si fa soffriggere la cipolla con il lardo, aggiungendovi un po’ di brodo ottenuto dalla bollitura di pelle e lisca, dopodichè si introduce la polpa di pesce sminuzzata sino a cottura avvenuta.&lt;br /&gt;A questo punto si versa il riso, seguito dal brodo, quanto necessita, per evitare che addensi più del dovuto, avendo cura di mescolare costantemente e aggiungendo una presina di sale.&lt;br /&gt;Per dare un colore vivo e omogeneo al risotto, che altrimenti risulterebbe oltremodo chiaro, è bene aggiungere un cucchiaino di concentrato di conserva.&lt;br /&gt;A parte si grattugiano i due formaggi insieme alla noce moscata.&lt;br /&gt;Quando il risotto è quasi pronto, al dente e corposo, 2 o 3 minuti prima della cottura avvenuta, si aggiunge una bella spolverata di grana con noce moscata. Va servito caldo in fondina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-5927152789052044538?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/ricette-natalizie-della-tradizione.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-4187289078440305103</guid><pubDate>Tue, 22 Dec 2009 07:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-21T23:52:46.900-08:00</atom:updated><title></title><description>-         RISOTTO D’ANGUILLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per 4 persone: 200-250 g di riso; 2 anguille da 300 g cadauno; 70 g di formaggio grana; 20 g di pecorino romano; 1 cipolla; concentrato di conserva; lardo; noce moscata; sale; 1 carota; 1 gambo di sedano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I comacchiesi sono degli autentici esperti nel fissare l’anguilla su un’asse di legno con il punteruolo infilzato nelal coda. Con un coltello la si apre e dopo averne rimosso la lisca, la si pulisce dalle interiora e la si lava con cura.&lt;br /&gt;Si praticano poi alcuni tagli laterali, in modo da poter ricavarne la polpa. La pelle, la lisca e la testa rimaste, vengono messe a bollire in una pentola d’acqua aggiungendo sedano, carota e cipolla sino ad ottenerne un brodo che va opportunamente schiumato.&lt;br /&gt;In una teglia a parte si fa soffriggere la cipolla con il lardo, aggiungendovi un po’ di brodo ottenuto dalla bollitura di pelle e lisca, dopodichè si introduce la polpa di pesce sminuzzata sino a cottura avvenuta.&lt;br /&gt;A questo punto si versa il riso, seguito dal brodo, quanto necessita, per evitare che addensi più del dovuto, avendo cura di mescolare costantemente e aggiungendo una presina di sale.&lt;br /&gt;Per dare un colore vivo e omogeneo al risotto, che altrimenti risulterebbe oltremodo chiaro, è bene aggiungere un cucchiaino di concentrato di conserva.&lt;br /&gt;A parte si grattugiano i due formaggi insieme alla noce moscata.&lt;br /&gt;Quando il risotto è quasi pronto, al dente e corposo, 2 o 3 minuti prima della cottura avvenuta, si aggiunge una bella spolverata di grana con noce moscata. Va servito caldo in fondina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-4187289078440305103?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/risotto-danguilla-ingredienti-per-4.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-1482089613957118458</guid><pubDate>Mon, 21 Dec 2009 09:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-21T01:50:48.167-08:00</atom:updated><title>PIATTI DI NATALE: LA'NGUILLA CON LE VERZE</title><description>Ingredienti per 4 persone: 1 vrrza da Kg 1,500 color verde-scura; 2 anguille da 400 g cadauna; pepe; sale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tagliano a pezzi le anguille (c’è anche chi non le taglia completamente), ottenendo dai 4 ai 6 tocchi per ciascun esemplare. A parte si prende un cavolo verza, ripulendolo con cura e togliendo il torsolo. Si mettono da parte e o 4 foglie di vrrza cruda, che verranno poi utilizzate per formare il fondo della teglia, alf ine di evitare che la verza si attacchi.&lt;br /&gt;A questo punto la si fa cuocere gradualmente, aggiungendo un bicchiere d’acqua.&lt;br /&gt;Quando la verza comincierà ad assumere un colore scuro, tendente al marrone, sul fondo di una telgia si sistemano le foglie crude insieme a metà delal vrrza cotta e si dispone il pesce sulla stessa verdura in senso circolare, aggiungendo sale e pepe quanto basta.&lt;br /&gt;Si copre poi il tutto con l’altra metà delal verza cotta, lasciandolo incoperchiato, facendo cuocere a fuoco lento e, se necessita, si aggiunge un po’ d’acqua ricavata dalla cottura delal verza e un pizzico di conserva per conferire un colore omogeneo e adeguato (l’impiego della conserva è facoltativo).&lt;br /&gt;E’ bene mescere il brodetto di tanto in tanto, brandendo i due manici del recipeinte e scuotendo a colpi secchi in senso rotatorio. Taluni sono soliti mettere una presa di sale sull’ultimo strato di verza.&lt;br /&gt;Per verificare se il pesce è cotto al punto giusto, è sufficiente scoperchiare conla forchetta la parte soprastante della verza e infilzarla nel pesce.&lt;br /&gt;Va servito caldo in un piatto fondoi, accompagnato da polenta fumante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-1482089613957118458?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/piatti-di-natale-languilla-con-le-verze.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-5281580976176565803</guid><pubDate>Thu, 17 Dec 2009 07:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-16T23:15:05.072-08:00</atom:updated><title></title><description>Domani pomeriggio (sabato 19 dicembre), alle ore 16, nella chiesa del Rosario, si svolgerà il concerto di Natale, promosso dall'istituto Antica Diocesi di Comacchio. Il ricavato verrà devoluto in favore del restauro della seicentesca chiesa del Carmine, che necessita di radicali lavori al tetto, al soffitto e alla splendida ancona. A dare prestigio e risalto all'iniziativa non mancheranno la voce solista del tenore Mario Beneventi, corista e solista nella corale "S. Cassiano" del Duomo di Comacchio e la pianista Chiara Piras, direttrice della corale S. Maria Immacolata di Portogaribaldi. Verranno eseguiti brani celebri: l'Ave Maria di Mascagni e di Caccini, la Ninna Nanna di Brahns, Stille Nacht di Gruber e le Cantique di Noel di Adam. Si esibiranno inoltre le allieve della scuola di pianoforte della professoressa Piras: Carlotta Farinelli, Eleonora Zamariola e Lucrezia Felletti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-5281580976176565803?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/domani-pomeriggio-sabato-19-dicembre.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-4810091300703947023</guid><pubDate>Wed, 16 Dec 2009 07:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-15T23:34:06.532-08:00</atom:updated><title></title><description>“Il commercio a Comacchio è in forte difficoltà! – sottolinea  Massimo Cestari, responsabile ASCOM comercianti per quanto concerne il centro storico – e ciò è dovuto non soltanto alla crisi economica ma anche ai disagi che stiamno vivendo in questi giorni, con i cantieri aperti, vie d’accesso paralizzate, parcheggi a pagamento e stretta vicinanza del centro commerciale “Bennet”, che penalizano oltremodo l’utente. Rispetto agli anni passati, l’affluenza gli incassi sono notevolmente diminuiti. Continuare su questa strada è impresa davvero ardua e quasi impossibile”. Sulla stessa lunghezza d’onda di Cestari c’è anche il presidente del consorzio commercianti “Città di Comacchio” Davide Buzzi. “Abbiamo chiesto alla società che gestisce i parcheggi a pagamento (quello di via Zappata e l’altro di via Menegazzi) un incontro – spiega Buzzi – ma a tutt’oggi nessuno si è fatto vivo, anche se l’amministrazione comunale ha dato la sua disponibilità a discutere l’argomento. Noi proponiamo, almeno durante le ormai imminente festività natalizie, nei giorni feriali di dimezzare la tariffa oraria per il parcheggio, da 1 euro a 50 centesimi e per quanto riguarda i giorni festivi di renderlo gratuito. Ciò per dar modo a tutte quelle persone che intendono visitare la nostra città e fare shopping, di non essere ulteriormente gravati da altri balzelli, relativi al parcheggio. Pensiamo anche di studiare insieme una tariffa per l’intera giornata, sicuramente accessibile alla tasca di tutti. Soltanto così riusciremo a valorizzare quel centro storico che, diversamente, rischia la paralisi. Noi commercianti ci siamo messi in gioco e nei prossimi giorni festivi andremo ad alzare le saracinesche dei nostri negozi, proprio per ravvivare questa città che è “unica” nel suo genere e davvero singolare. Una città che non necessita di particolari trasformazioni, perché è bella di suo. Noi dobbiamo fare la nostra parte, rendendola ancor più viva e suggestiva, come merita”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-4810091300703947023?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/il-commercio-comacchio-e-in-forte.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-4572139409282011808</guid><pubDate>Wed, 16 Dec 2009 07:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-15T23:30:42.631-08:00</atom:updated><title>I PIATTI NATALIZI DELLA TRADIZIONE COMACCHIESE</title><description>L'anguilla in umido di Comacchio (Vigilia di Natale)&lt;br /&gt;La tradizione natalizia, anzi, sarebbe più corretto dire pre-natalizia, vuole che la sera della Vigilia si prepari una grande cena di magro, dove si mangiano cibi a base di verdure o pesce. La ricetta che oggi proponiamo è un piatto natalizio della tradizione di Comacchio, l'anguilla in umido.&lt;br /&gt;Difficoltà: Tempo di preparazione: 45 minuti&lt;br /&gt;Ingredienti per 4 persone:1 anguilla del peso di circa 1 kg.400 gr. di pomodori a grappolo maturi1 spicchio d'aglio1 cipolla piccola1 gambo di sedano1 ciuffo di prezzemolo1 foglia di alloro1 foglia di salviaAcetoBurroFarina biancaSalePepeOlio extravergine d'oliva&lt;br /&gt;Se non disponete di un'anguilla già pulita, pulitela seguendo il metodo che si utilizza anche per le sogliole.Fate un taglio sotto il collo e tirate la pelle aiutandovi con uno straccio oppure con una pinza che userete solo per questo tipo di preparazioni.&lt;br /&gt;Dopo aver tolto la pelle incidete il ventre e togliete tutte le interiora, quindi sciacquate con acqua corrente e tagliate in pezzi della lunghezza di 8 centimetri circa.In una ciotola versate aceto in abbondanza, immergetevi i pezzi e poi lasciateli asciugare su carta da cucina.Intanto preparate un battuto tritato finemente con la cipolla, il gambo di sedano e fatelo rosolare con 4 cucchiai di olio e il burro.&lt;br /&gt;Quando la cipolla sarà imbiondita, aggiungete i pezzetti di anguilla che avrete passato nella farina e fateli rosolare aggiungendo un cucchiaio di aceto.Fate ritirare il tutto con fiamma vivace e successivamente abbassate il fuoco e fate cuocere unendo i pomodori che avrete spellato e privato dei semi.Proseguite la cottura per circa 30 minuti ed aggiungete a metà cottura un battuto fatto con l'aglio ed il prezzemolo, la salvia e la foglia di alloro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-4572139409282011808?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/i-piatti-natalizi-della-tradizione.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-6186661146146640882</guid><pubDate>Tue, 15 Dec 2009 07:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-14T23:30:06.749-08:00</atom:updated><title></title><description>Sabato sera, in occasione della consegna ufficiale da parte del sindaco di Comacchio della somma di 25.000 euro, frutto della solidarietà, al sindaco di Villa S. Angelo Pierluigi Biondi, sono stati premiati tutti i rappresentanti dei gruppi della protezione civili, intervenuti dai vari centri del Ferrarese. Il primo cittadino lagunare ha annunicato la nascita in Comacchio di una associazione della protezione civile, denominata “Trepponti”, invitando sul palco il neo presidente eletto Giuseppe D’Agostino. “Sono orgoglioso di questo incarico – ha detto D’Agostino – e insieme a tutti i miei collaboratori ci impegneremo nei diversi settori, dal sociale a quello ambientale, al fine di essere sempre presenti e dare il nostro sostegno a chi si trova in difficoltà”. La Cicognani è una delle fondatrici del sodalizio, che schiera anche Luigi Fantinuoli, vice presidente e i consiglieri Piero Bellotti, Guerrino Ferroni, Alberto Pasti, Giorgio Cinti, Agnese Bellini (segretaria).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L.B.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-6186661146146640882?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/sabato-sera-in-occasione-della-consegna.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-4682903957551088556</guid><pubDate>Tue, 15 Dec 2009 07:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-14T23:28:21.671-08:00</atom:updated><title></title><description>Natale 2009...è festa !!&lt;br /&gt;&lt;a title="Stampa" onclick="window.open('http://www.comacchio.it/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=1084&amp;amp;pop=1&amp;amp;page=0&amp;amp;Itemid=9','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;" href="http://www.comacchio.it/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=1084&amp;amp;pop=1&amp;amp;page=0&amp;amp;Itemid=9" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="E-mail" onclick="window.open('http://www.comacchio.it/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=emailform&amp;amp;id=1084','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=400,height=250,directories=no,location=no'); return false;" href="http://www.comacchio.it/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=emailform&amp;amp;id=1084" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Programma eventicomune di Comacchiocon il patrocinio del Comune di ComacchioDal 1 Dicembre al 6 GennaioCOMACCHIOTeatro delle Stimmate - Via SambertoloII° Concorso di Pittura “Natività a Comacchio”Aprerto tutti i giorni dalle ore 17:00 alle 19:00Dal 5 Dicembre al 6 GennaioCOMACCHIOSale espositive di Palazzo BelliniMostra fotografica di Giuliana LonziInaugurazione sabato 5 dicembre alle ore 16:00.Aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalleore 15:00 alle 18:00.Chiuso la domenica. Ingresso gratuito.LIDO DEGLI ESTENSIAddobbi, luci e animazione per tutto il periodo delle festività&lt;br /&gt;&lt;a class="readon" href="http://www.comacchio.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=1084&amp;amp;Itemid=9"&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;Mostra fotografica di Giuliana Lonzi&lt;br /&gt;&lt;a title="Stampa" onclick="window.open('http://www.comacchio.it/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=1083&amp;amp;pop=1&amp;amp;page=0&amp;amp;Itemid=9','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;" href="http://www.comacchio.it/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=1083&amp;amp;pop=1&amp;amp;page=0&amp;amp;Itemid=9" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="E-mail" onclick="window.open('http://www.comacchio.it/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=emailform&amp;amp;id=1083','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=400,height=250,directories=no,location=no'); return false;" href="http://www.comacchio.it/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=emailform&amp;amp;id=1083" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dal 5 Dicembre al 6 Gennaio a COMACCHIO presso le Sale espositive di Palazzo BelliniMostra fotografica di Giuliana LonziInaugurazione sabato 5 dicembre alle ore 16:00.Aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 9:00 alle 12:00e dalle ore 15:00 alle 18:00.Chiuso la domenica. Ingresso gratuito.&lt;br /&gt;con il Patrocinio delComune di Comacchio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-4682903957551088556?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/natale-2009.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-1798637680396084438</guid><pubDate>Mon, 14 Dec 2009 07:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-13T23:22:00.576-08:00</atom:updated><title></title><description>Ugo Fantini, l’ultimo superstite di quel comitato di liberazione nazionale eletto a Comacchio  il 22 aprile 1945, ci ha lasciato. Aveva 90 anni. Lucidissimo, vulcanico, dal piglio giovanile. Con la forza e l'entusiasmo di un ragazzo si tuffava a capofitto nelle sue memorie. Recentemente aveva dato alle stampe un bel libretto su padre Cassiano, il frate cappuccino missionario in Brasile, figura emblematica per una storia sociale e religiosa di Comacchio. Decorato con 2 medaglie al merito di guerra, fu insignito del diploma d’onore ai combattenti per la libertà d’Italia. Durante l’ultimo conflitto bellico si trovava a Tirana, capitale dell’Albania in qualità di responsabile del magazzino viveri. Poi, nel 1944 fece ritorno in Patria e si impegnò attivamente fino alla liberazione nella lotta partigiana. Nel dopoguerra fu assunto dal Comune, che gli affidò la gestione dell’ufficio annonario: un incarico delicato perché si doveva provvedere alla distribuzione di viveri a una popolazione che aveva patito i cosiddetti morsi della fame. Dal 1949  passò a dirigere l’ufficio elettorale e poi l’uffcio contratti fino al 1970, allorchè vennr eletto presidente dell’Azienda Valli di Comacchio. "E' stato un grande papà - lo ricorda con affetto e tenerezza la figlia Etta, sorella di Antonio e Paolo - premuroso e innamorato dei suoi 5 nipoti. Era sempre presente e amava dispensare consigli a tutti noi. Convinto di arrivare al traguardo del secolo, sorrideva amabilmente con la sua voce arrochita. Sono tanti i ricordi che io e i miei fratelli serbiamo di papà. Il più bello risale a tempi remoti, allorchè, insieme ad Antonio ci infilavamo fra le coperte del suo letto e lui ci raccontava le sue esperienze di guerra".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-1798637680396084438?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/ugo-fantini-lultimo-superstite-di-quel.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-9185735889652016444</guid><pubDate>Sat, 12 Dec 2009 07:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-11T23:19:45.096-08:00</atom:updated><title></title><description>Tempo di bilanci. E di premiazioni. L'altra sera (giovedì 10 dicembre), al museo della marineria di Cesenatico, si è svoltoil Gala del Turismo 2009: l'iniziativa promossa dall'Unione Prodotto Costa, dalle 4 Province costiere e da APT Servizi, allo scopo di premiare imprenditori e aziende che si sono contraddistinte per un impulso di marketing innovativo nel settore turistico. Dodici i premiati: 2 proposte da ciascuna Provincia (Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini) e 4 dall'Unione di Prodotto Costa. Per quanto concerne la nostra provincia, le 2 aziende che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento sono il Club del Sole di Lido di Spina e la Locanda Ristorante "La Comacina" di Comacchio, gestita dalla famiglia Carli. Il titolare Massimo Carli, insieme ai fratelli e al padre Filippo, capostipite di questa "dinastia" di ristoratori e gourmet, è conosciutissimo in laguna, in quanto oltre ad aver investito nella realizzazione ex novo di questo importante e raffinato locale, situato nel cuore del centro storico lagunare, in via Edgardo Fogli, ha gestito in precedenza, per diversi anni, un altro noto ristorante, "La Barcaccia", situato in piazza Duomo e attualmente condotto dai fratelli. La motivazione del premio va ricercata senza dubbio nella qualità e nella professionalità di questi imprenditori, che hanno saputo e sanno dare alla clientela un servizio completo, che va dalla ristorazione al pernottamento, presentandosi sempre con un biglietto da visita di alto decoro e rispetto per le più svariate esigenze. Non a caso "La Comacina" è considerato sicuramente uno dei punti di maggior pregio della ricettività turistica a livello provinciale e regionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-9185735889652016444?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/tempo-di-bilanci.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-6504414943965689453</guid><pubDate>Wed, 09 Dec 2009 07:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-08T23:30:11.086-08:00</atom:updated><title></title><description>Una giornata di festa e di grande calore, quella di ieri a Comacchio, nonostante la pioggia. Terminata la messa celebrata dal vescovo Paolo Rabitti, il corteo ha percorso il cuore del centro storico lagunare fino alla Torre dell'Orologio, dove è stata deposto, nell'edicola che custodisce la statua della Madonna della Torre, un cesto di fiori. Insieme al vescovo, anche il sindaco di Comacchio Cristina Cicognani e il primo cittdino di Castel del Rio Giovannino Berrnabei, che ha invitato tutti ad assaggiare le prelibatezze preparate in loco dall azienda aricola "il regno del marrone" di Sergio e Monia Rontini, situata sulle colline dell'Appennino Romagnolo nell'Alta Valle del Santerno, in un suggestivo territorio che sale dai 400 ai 700 metri di altitudine. Per l'intera giornata, infatti, sono stati distribuiti marroni a tutti, oltre alla degustazione del  del liquore di marroni e della marronbirra, una autentiuca novità artigianale. Ancora una volta il consorzio commercianti "città di Comacchio" si è superato per allietare questo giorno che precede di una paio di settimane la festività natalizia. Un piccolo falò ha cucinato gli squisiti marroni ed è nato dal nulla un altro importante gemellaggio tra Castel del Rio, ultimo Comune al confine tra l'Emilia e la Romagna e la città di Comacchio. Il gruppo di fedeli ha pregato davanti alla Madonna col Bambino e tutto è finito con una sana marronata. I negozi, in centro storico, sono rimasti aperti per l'intera giornata e la gente, sotto l'ombrello, ne ha aprofittato per andare a pranzo nei tipici ristoranti lagunari e a fare shopping nel centro storico, illuminato e vestito a festa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-6504414943965689453?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/una-giornata-di-festa-e-di-grande.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-807118598772532028</guid><pubDate>Mon, 07 Dec 2009 09:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-07T01:06:06.501-08:00</atom:updated><title></title><description>A Comacchio la devozione alla Madonna appartiene alla storia e alla grande fede di questo popolo. Una fede profonda, che la si tocca quasi con mano, non solo all'interno delle abitazioni ma anche all'esterno. Oggi pomeriggio (martedì 8 dicembre), alle 15,30, proprio in occasione della festa dell'Immacolata Concezione, il museo della nave romana organizza un itinerario guidato, lungo i canali, attraverso androni e andronini, seguendo appunto le immagini delle madonnine di strada, per scoprire la devozione popolare legata all'antico culto della Madonna del popolo. A ben guardare, sopra la porta d'ingresso di numerose abitazioni, ancor oggi, si possono ammirare queste sculture e formelle immagini diverse di Madonne, per non parlare delle piccole statuette inserite in una altrettanto modesta edicola. Un itinerario suggestivo e al tempo stesso toccante, che la dice lunga sul forte legame tra la gente e il culto mariano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L.B.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-807118598772532028?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/comacchio-la-devozione-alla-madonna.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-2652937679417238337</guid><pubDate>Sat, 05 Dec 2009 10:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-05T02:49:23.558-08:00</atom:updated><title></title><description>"Un'altra significativa testimonianza di civiltà e di solidarietà" - ha sottolineato il sindaco lagunare Cristina Cicognani, nel corso della consegna ufficiale del mezzo attrezzato per il trasporto di disabili e disagiati, svoltasi ieri mattina, davanti al Palazzo Municipale. Don Giancarlo Pirini, parroco del Duomo, ha benedetto la vettura: una Fiat doblò a tetto alto, dotata di sollevatore di braccio per carrozzina. "Ringrazio anzitutto tutti gli operatori che hanno contribuito, acquistando spazi pubbblicitari - ha spiegato il sindaco - all'acquisto di questo mezzo attrezzato, che verrà messo a disposizione non soltanto dei portatori di handicap ma anche degli anziani e di coloro che necessitano di essere accompagnati in strutture sanitarie e si trovano in situazioni di difficoltà . Per noi questa oeprazione va ad aggiungersi e a completare in un certo senso un lungo percorso rivolto in modo particolare ai portatori di handicap. Voglio ricordare che disponiamo di altri mezzi, tra cui alcuni pullmini, che regolarmente trasportano studenti disabili e persone in difficoltà nelle rispettive destinazioni. Un servizio importante per una comunità attenta e solidale ai reali bisogni della gente". La ditta "Muoviamoci insieme" ha provveduto a raccogliere i diversi spazi pubblicitari, che ricoprono il mezzo, grazie alla sensibilità di numerosi operatori locali. Il veicolo verrà ceduto a noleggio, dietro corresponsione di un canone simbolico, al Comune di Comacchio che, scaduto il quadriennio, potrà così riscattarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-2652937679417238337?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/unaltra-significativa-testimonianza-di_05.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-6403676921077331910</guid><pubDate>Sat, 05 Dec 2009 10:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-05T02:49:23.296-08:00</atom:updated><title></title><description>"Un'altra significativa testimonianza di civiltà e di solidarietà" - ha sottolineato il sindaco lagunare Cristina Cicognani, nel corso della consegna ufficiale del mezzo attrezzato per il trasporto di disabili e disagiati, svoltasi ieri mattina, davanti al Palazzo Municipale. Don Giancarlo Pirini, parroco del Duomo, ha benedetto la vettura: una Fiat doblò a tetto alto, dotata di sollevatore di braccio per carrozzina. "Ringrazio anzitutto tutti gli operatori che hanno contribuito, acquistando spazi pubbblicitari - ha spiegato il sindaco - all'acquisto di questo mezzo attrezzato, che verrà messo a disposizione non soltanto dei portatori di handicap ma anche degli anziani e di coloro che necessitano di essere accompagnati in strutture sanitarie e si trovano in situazioni di difficoltà . Per noi questa oeprazione va ad aggiungersi e a completare in un certo senso un lungo percorso rivolto in modo particolare ai portatori di handicap. Voglio ricordare che disponiamo di altri mezzi, tra cui alcuni pullmini, che regolarmente trasportano studenti disabili e persone in difficoltà nelle rispettive destinazioni. Un servizio importante per una comunità attenta e solidale ai reali bisogni della gente". La ditta "Muoviamoci insieme" ha provveduto a raccogliere i diversi spazi pubblicitari, che ricoprono il mezzo, grazie alla sensibilità di numerosi operatori locali. Il veicolo verrà ceduto a noleggio, dietro corresponsione di un canone simbolico, al Comune di Comacchio che, scaduto il quadriennio, potrà così riscattarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-6403676921077331910?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/unaltra-significativa-testimonianza-di.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-3485159315139157865</guid><pubDate>Sat, 05 Dec 2009 10:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-05T02:48:17.476-08:00</atom:updated><title></title><description>Ospiti della trasmissione “Domenica con te”, su Telestense, a partire dalle ore 14,15 di domani pomeriggio (domenica 6 dicembre) ci saranno i rappresentanti del Comune di Comacchio, guidati dal sindaco Cristina Cicognani e delle altre realtà culturali, sportive, commerciali. Nel corso del programma si affronteranno numerosi argomenti, che vanno dal mondo della scuola a quello dello sport al femminile. Si parlerà anche di teatro, di danza, delle iniziative legate al Natale, degli interventi di manutenzione e restauro nel centro storico lagunare e di molti altri aspetti della vita della città.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-3485159315139157865?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/ospiti-della-trasmissione-domenica-con.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-7618541063989734827</guid><pubDate>Fri, 04 Dec 2009 07:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-03T23:40:53.902-08:00</atom:updated><title></title><description>Domani sera (sabato 5 dicembre), alle ore 21,15, alla sala polivalente di Palazzo Bellini, si svolgerà la 20^ edizione della rassegna "Voci dalla Valle", promossa dalla associazione culturale "Coro Trepponti" con il patrocinio del Comune di Comacchio e dell'Aerco (associazione emiliano romagnola cori). Oltre al Coro Trepponti, diretto dal maestro Pierangeloo Boccaccini, si esibiranno il Coro "Voci della Riviera" di Fiesso D'Artico, in provincia di Venezia e il Coro "A.N.A." di Cittadella (Padova).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-7618541063989734827?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/domani-sera-sabato-5-dicembre-alle-ore.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-7408368767249170145</guid><pubDate>Thu, 03 Dec 2009 07:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-02T23:17:08.689-08:00</atom:updated><title></title><description>Una scoperta che ha del singolare e forse anche un po' del sensazionale. Protagonisti i fratelli Albino e Reodolfo Arveda, proprietari del motopeschereccio "Rex", che ormeggia a Porto Garibaldi. Invece di imbattersi in un tonno o in un altro pesce di grosse dimensioni, hanno pescato nientemeno che un cannone. "Erano da poco passate le 5 e c'era ancora buio pesto - raccontano i due  pescatori - e ci trovavamo a largo di circa 3 miglia e mezzo, in prossimità di Primaro, allorchè, nel sollevare la rete, ci siamo accorti che avevamo pescato qualcosa di grosso. Lì per lì abbiamo pensato a un grosso sasso, poi, man mano che la rete risaliva, facendo luce all'interno di essa ci sembrava un grosso tubo. Per caricarla a bordo ci abbiamo rimesso una rete, oltre alla fatica, in quanto il peso raggiunge circa una tonnellata. Con grande sorpresa ci siamo resi conto che si trattava invece di un cannone. Un esemplare mai visto. In 50 anni di attività abbiamo pescato mine ma mai un cannone di queste dimensioni. E così siamo ritornati in banchina, a Porto Garibaldi, con il nostro insolito carico e ci siamo diretti immediatamente di fronte alla capitaneria di porto per denunciare la singolare scoperta". Un esemplare interessante, in bronzo fuso. "Sicuramente poggiava su un affusto di legno trainato da 4 ruote - commenta meravigliato il Tenente di Vascello Sebastiano Carta, comandante la Capitaneria di Porto. NOn so dirvi altro. Noi ci siamo subito attivati, informando la competente Soprintendenza Archeologica, che nei prossimi giorni manderà funzionari specializzati che studieranno e dateranno con precisione il reperto".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-7408368767249170145?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/una-scoperta-che-ha-del-singolare-e.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-3152324791458514601</guid><pubDate>Tue, 01 Dec 2009 09:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-01T01:30:46.939-08:00</atom:updated><title></title><description>Da più di seicento anni gli affreschi dell’abbazia di Pomposa affascinano i nostri sguardi, ma continuano anche a serbare un mistero: si tratta delle iscrizioni che compaiono sotto le scene del ciclo pittorico. Nessuno studioso fino ad oggi ne aveva mai svelato il significato. L’unica ricerca che affronta questo argomento è il saggio di Marcello Simoni pubblicato nell’ultimo numero della rinomata rivista «Analecta Pomposiana». L’autore svelerà il contenuto delle iscrizioni pittoriche di Pomposa venerdì 4 dicempre, ore 21,30, proprio presso l’abbazia pomposiana. Questo di Simoni è il primo dei tre appuntamenti previsti dal ciclo di conferenze “Pomposa tra Spirito e Storia”, che avrà luogo nella Sala delle Stilate dell’abbazia di Pomposa. Dopo il primo incontro con Simoni, sono previsti gli interventi serali di don Stefano Gigli (venerdì 11 dicembre), che svelerà i segreti della preghiera dei monaci esicasti tra passato e presente, e della storica-archeologa Paola Novara (venerdì 18 dicembre), che parlerà del monachesimo e dei monasteri in area adriatico-esarcale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-3152324791458514601?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/12/da-piu-di-seicento-anni-gli-affreschi.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-8216952629644734377.post-1543358077830658173</guid><pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-29T23:14:47.986-08:00</atom:updated><title></title><description>1.     COME VEDETE IL RAPPORTO BAMBINO-CIBO?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come referente del progetto di educazione alimentare per il Circolo didattico di Comacchio, in previsione del convegno ho fatto una mini indagine fra le insegnanti che già da qualche anno aderiscono a tale iniziativa. E’ emerso che i bambini della scuola infanzia, durante la consumazione della  merenda e del pranzo, essendo ancora piccoli, sono più spontanei nelle loro scelte e ancora liberi da condizionamenti esterni, sono quindi  portati almeno ad  assaggiare le pietanze garantite dalla CAMST, secondo il menù stabilito dalla dietista. La situazione cambia man mano che si va avanti negli anni e si passa alla scuola primaria. I bambini allora diventano di gusti sempre più selettivi, non vogliono assaggiare quello che ritengono non gli possa piacere e addirittura, durante la consumazione del secondo, se pensiamo alla verdura, non la vorrebbero nemmeno nel piatto.Mentre mangiano la verdura se viene preparata sotto forma di passato o come sformato; mangiano il pesce se viene mescolato con le polpettine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.     Tra le varie attività del progetto quale vi ha colpito maggiormente e come avete visto il bambino coinvolto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre secondo quanto affermato dalle insegnanti che hanno aderito ai vari laboratori previsti dal progetto, è emerso che tutte le attività proposte  sono state molto gradite dagli alunni, perché prevedevano un coinvolgimento diretto da parte del bambino attraverso attività pratico-manipolative.&lt;br /&gt;Come insegnante, per 2 anni consecutivi con le mie classe ho aderito al laboratorio interdisciplinare educ. alimentare-educ. motoria, che come è stato precedentemente affermato aveva lo scopo di mettere in pratica in palestra, attraverso giochi mirati, i contenuti teorici che erano stati precedentemente sviluppati in classe.&lt;br /&gt;Si è trattato di una strategia di lavoro molto indovinata che ha coinvolto gli alunni nella conoscenza dei gruppi alimentari e nella consapevolezza dell’importanza della piramide alimentare, tanto da averli incoraggiati ad inventare uno slogan a cui spesso in classe facciamo riferimento “Mangiare bene e muoversi.. per vivere meglio”.&lt;br /&gt;Come momento finale del laboratorio, era prevista una giornata “dedicata alla salute”, alla quale venivano invitati i genitori a svolgere, assieme ai propri figli, degli esercizi strutturati legati ovviamente al tema dell’alimentazione. Alla fine dell’attività, dopo aver consumato tanta energia, ci si spostava in refettorio, e insieme genitori e figli preparavano una merenda a base di macedonia oppure di frappè.&lt;br /&gt;Per noi insegnanti vedere genitori e figli collaborare insieme, è stata una delle esperienze più belle, ognuna di noi nella propria mente ha fotografato un momento particolare , portandosi a casa qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.     Quali risultati positivi o negativi? Cosa vi è rimasto da questo progetto?&lt;br /&gt;Le attività proposte attraverso il progetto sono state numerose e tutte molto gradite sia dai bambini che dai genitori: Pensiamo ai diversi laboratori del gusto che  si sono svolti in parte nei refettori delle varie scuole o nella cucina della scuola alberghiera; pensiamo alle visite in fattorie didattiche della zona o in industrie agroalimentari; pensiamo alle colazioni e alle merende, in presenza dei genitori che avevano modo di fare domande al dietologo e alla psicopedagogista; pensiamo alla novità inserita l’anno scorso “mense aperte” che permetteva ai genitori di consumare un pranzo assieme ai propri figli mentre conversavano con il dietista, il dietologo ed un  responsabile della camst; pensiamo al laboratorio interdisciplinare educ. motoria educ. alimentare di cui si è parlato ampiamente prima.Tutte queste attività hanno avuto lo scopo di educare i bambini e le loro famiglie ad una sana e corretta alimentazione. Alcuni risultati si sono avuti ma il percorso è ancora lungo e soprattutto non può esaurirsi nella scuola. E’ necessario quindi che vi sia una continuità fra i principi impartiti dalla scuola e  l’azione della famiglia, altrimenti il discorso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8216952629644734377-1543358077830658173?l=tomasicase.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://tomasicase.blogspot.com/2009/11/1_29.html</link><author>noreply@blogger.com (tomasicase)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item></channel></rss>